Migliora la tua salute con la Ginnastica Ipopressiva

La Ginnastica Ipopressiva per migliorare il tono addominale e lo stato di salute.

La Ginnastica Ipopressiva: Le sue origini, il suo attuale stato e l’esperienza personale durante il percorso lavorativo come fisioterapista.

In questo articolo voglio focalizzare l’attenzione su un’esercizio addominale denominato “Terapia Ipopressiva” in quanto poco conosciuta e che aiuta a migliorare lo stato di salute di una persona. Le origini vengono trasmesse dalle pratiche di filosiofie di vita come Yoga. lo si trova nelle Bandha con il nome di “Uddyiana Bandha(1) Dal punto di vista anatomico, uddiyana significa “sollevamento del diaframma”, mentre bandha indica il blocco neuromuscolare nella zona dell’ombelico. Si specifica che, in yoga, gli esercizi servono a conoscere il limite di ognuno verso se stesso. Rendersi conto che un movimento è limitato serve anche a sensibilizzare la persona stessa di non essere pronto a mettersi in una posizione indicata alla concentrazione.(1)

Oggi viene spesso proposto la ginnastica ipopressiva per migliorare il tono viscerale, evitare il prolasso uterino, l’incontinenza urinaria, la diastasi addominale, le lombalgie, nelle disfunzioni sessuali maschili come l’eiaculazione precocce(2,3), Sindrome del Colon Irritabile(4) e  nel recupero post-parto.

L’obiettivo è quello di creare una pressione negativa a livello dei visceri che avviene con il movimento ascendente del diaframma. La pressione negativa favorisce la circolazione del sangue nella regione pelvica, e nella parte sacrale della colonna vertebrale.

Quante volte si sente nelle donne, specialmente dopo un parto, parlare di prolasso uterino di 1′ o 2′ grado ma mai che le venga fatta loro la proposta, a titolo di prevenzione e cura, di un trattamento con degl’esercizi per il ripristino del tono addominale. Per la maggior parte delle persone, rinforzare gli addominali, s’intende solo rinforzo degli muscoli retti o gli obliqui addominali, mai si sente parlare del ripristino del tono degli organi interni.

Ho avuto delle persone che si sono presentati per un mal di schiena, con l’intenzione di fare il trattamento, ma dopo un’attenta anamnesi ho preferito non iniziare il percorso,  in quanto presentavano delle bandiere gialle: disturbi di irritazione del colon. Il mal di schiena che si presentava era di origine chimica in quanto gli altri test erano negativi. In questi casi gli organi dell’intestino di fronte a una irritazione continua possono manifestare un calo di tono delle loro pareti anatomiche sia muscolare che viscerale.

Consigli: La tecnica ipopressiva si consiglia a stomaco e intestino vuoto, preferibilmente la mattina. Può essere eseguita stando in piedi o seduti. E’ un esercizio da praticarsi con cautela, a causa delle pressioni negative che produce nei visceri e l’influenza che ha sulla circolazione sanguigna.  Si consiglia di praticare questa tecnica con un adeguato atteggiamento mentale. Attenzione a chi soffre da ipertensione.

Conclusioni: La terapia Ipopressiva, effettuata correttamente, aiuta a muovere i fluidi ristagnanti là dove è presente una infiammazione. Serve a migliorare il tono degli organi interni e può essere molto utile nelle ptosi viscerali.

 

Eseguire correttamente la Terapia Ipopressiva è come andare in bici: una volta imparato non lo dimentichi più.

 

Bibliografia:

  1. Anatomy of Hatha Yoga di David Coulter; Editore: Body and Breath; 1st edit (16 august 2011)
  2. Efficacy of certain yogic and naturopathic procedures in premature ejaculation: A pilot study. Mamidi P, Gupta K.Int J Yoga. 2013 Jul;6(2):118-22. doi: 10.4103/0973-6131.113408.

  3. Effect of certain yogic asanas on the pelvic congestion and it’s anatomy.Mishra SP, Singh RH.Anc Sci Life. 1984 Oct;4(2):127-8

  4. Irritable Bowel Syndrome: Yoga as Remedial TherapyVijaya Kavuri, Nagarathna Raghuram, Ariel Malamud, Senthamil R. Selvan
    Evid Based Complement Alternat Med. 2015; 2015: 398156. Published online 2015 May 6. doi: 10.1155/2015/398156
  5. Anatomical Correlation of Core Muscle Activation in Different Yogic PosturesMrithunjay Rathore, Soumitra Trivedi, Jessy Abraham, Manisha B Sinha Int J Yoga. 2017 May-Aug; 10(2): 59–66. doi: 10.4103/0973-6131.205515

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